Welcome to Neverland
Peter Pan è sempre stato immaginato con una voce maschile. In questa interpretazione, invece, è una voce femminile a raccontare la sua storia.
Maria Gioui
Non è una scelta casuale.
La voce non rappresenta un ragazzo o una ragazza, ma un custode. Qualcuno che accompagna i bambini perduti, li ascolta e li prende per mano quando il mondo smette di farlo.
In Phoenix in Neverland, Peter Pan diventa il filo che unisce tutte le storie. Non è l’eroe che insegna a volare, ma colui che continua a cercare quei bambini la cui infanzia è stata spezzata troppo presto.
In questo primo monologo, Peter racconta perché non ha mai smesso di cercarli.
“Il principio è la fine e la fine è il principio, WELCOME TO NEVERLAND”

