Diario di Victoria Stone
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 20
Pulled from the fragments, stronger than before A new day has come!!!! Mannaggia a me che non mi sono fatta avanti prima!!! Ma che ne potevo sapere io? Potevo mai immaginare? Quanto tempo perso!! Adesso abbiamo tutta la vita davanti per recuperare e come mi hai detto “Meglio tardi che mai”. Oggi sono un poco giù di corda, si nota? Cerco di non darlo a vedere, non voglio che si preoccupi, la giornata di ieri non é stata facile per nessuno dei due. e poi….. in qualche modo lei ti ronza sempre intorno, ho visto come mi guardava quando ci ha visti insieme… non sapevo fosse lei. E ora? E…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 19
… fino a raggiungere quel posto che chiamiamo nostro Caro Silenzio, ti sei accorto di quanto la mia vita sia cambiata da quando nei miei giorni c´é John? La sua presenza è fondamentale, é come un raggio di sole che dissipa le tenebre, un rifugio sicuro che mi avvolge ogni giorno e la sensazione di benessere che mi circonda quando sono al suo fianco è indescrivibile. Caro amico Silenzio, ieri sera, pattugliando le strade di Los Santos, ho sentito il fremito dell’incertezza che si insinuava dentro di me, una paura che si stava insidiando nella mia mente, qualcosa di oscuro che potrebbe risorgere…. Fortunatamente, John era lì che mi rassicurava!…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 18
“Is this the place that I’ve been dreaming of?” Mio caro amico Silenzio, sei sempre qui fedele al mio fianco ma questa mattina sei diverso, ti sento meno triste anzi… non avverto nessuna tristezza intorno a te come mai? Che ti succede? Questa mattina mi avvolgi in maniera diversa, sembri come allegro e sereno. Ne abbiamo passate tante mio caro amico! Ma ti ricordi quando ci sembrava che il cielo avesse solo nuvole oscure? Ricordi le notti insonni in cui il peso dell’incertezza sembrava schiacciarci? E tutte le volte in cui le lacrime erano come fiumi in piena che scavavano solchi profondi sul mio volto e nel mio cuore? Tu…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 17
E poi, accadde all’improvviso… Decisi di tornare a Los Santos! Dovevo vederlo, dovevo raccontargli tutto, dovevo liberarmi da questo peso! Ero consapevole che non sarebbe stato facile. Da un lato, la paura di incontrare Adam o qualcuno dei suoi, dall’altro, la voglia di vederlo e confessargli tutto ciò che mi riguardava e di raccontargli la verità, con il rischio di perderlo definitivamente. Così quella mattina arrivai a Los Santos e decisi di contattarlo. Prima di distruggere il vecchio cellulare, avevo scritto il suo numero su un foglietto e lo avevo registrato nel nuovo come contatto di emergenza “Blackwood”. Con il cuore piccolo e un nodo in gola, dopo una serie…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 16
È da un bel po’ che non ci vediamo, eh? Diciamo che non sono stati giorni facili. Mi è crollato tutto addosso in un attimo… Ho toccato davvero il fondo. Caro amico Silenzio, sei sempre stato l’unico a cogliere tutto, forse eri vicino a me per dirmi qualcosa, per farmi capire che la mia vita stava prendendo una direzione sbagliata. Dovevo scappare prima e andare via! Ma non ho mai avuto il coraggio di affrontare tutto, non volevo deludere Frank, avevo paura per la mia vita… questa vita che, nonostante mi abbia sempre voltato le spalle, continuo a difendere. Dopo il matrimonio i giorni non furono facili e felici. Già…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 15
Mio caro e leale amico silenzio…. non ti ho messo da parte in questi giorni, sono successe veramente tante cose, alcune belle, altre bellissime e altre ancora un poco meno.Faccio fatica a scrivere oggi, quella cazzo di pallottola sulla spalla…. che palle non ci voleva!Sento già la voce di Adam che mi dice “devi andare via da quel cazzo di posto!!! quante volte devo dirtelo??? quante volte te l´ho detto??”Cosa devo fare? Non posso mollare proprio ora! Farei saltare l´accordo con Baker e Salieri, metterei la mia vita in pericolo…. no troppe cose, non posso! Devo stringere i denti, devo farcela. Mah… amico Silenzio tu hai capito cosa é successo…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 14
la notte dopo l´incontro con il Serbo é passata… ma non mi va di parlartene ora. Forse dopo! Adam stamattina é uscito, é andato a prendere la colazione al locale qui vicino, mi ha portato due fette di torta e un buon caffè, sembrava tranquillo e amorevole ma ormai mi aspetto di tutto. Sono andata in servizio come se niente fosse, mi sono sorbita pure una recluta! Sono tornata a casa con il cuore piccolo piccolo… non nascondo di aver avuto paura di far ritorno a casa. L´ho trovato seduto sulla poltrona, mi ha accolta come si deve, mi ha abbracciata e poi ci siamo seduti a parlare in maniera…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 13
E poi succede un giorno che torni a casa da lavoro… succede che ti aspetti di essere accolta con un abbraccio, una carezza, una parola d´affetto… e invece???? Trovo colui che mi giura eterno amore, colui che dice che morirebbe senza di me pronto ad aggredirmi verbalmente solo perché sono andata in quel posto di merda dove lavoro!!!! “Vaffanculo Victoria…. dove sei stata Victoria… chi il tuo innamorato Victoria…..”Non mi aspettavo questa sua reazione, quanto ancora resisterò??? Quante lacrime ancora?Mi dimostra così il suo amore?Per fortuna c´é Aiden, non so perché mi sono sfogata con lui, proprio come un vero fratello. Aiden forse quel fratello che mi é sempre mancato…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 12
Eccoci mio caro amico, soli io e te… come ai vecchi tempi, solo io e te.. ma finalmente a casa! Finalmente riesco a dedicarti un poco di tempo prima di andare a “rinchiudermi”, per chissà quante ore, in quel posto di merda… si mi fanno anche notare che dovrei vivere solo ed esclusivamente per loro… che il mio é un posto ambito… che fanno la fila per potersi accaparrare una posizione in questo schifo… devo solo resistere ogni giorno fino a fine turno, l’unico che si salva é Capo Blackwood….. ma cambiamo discorso mio caro amico Silenzio: Frank! Il caro Frank, per la prima volta in vita mia mi sono…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 11
Buongiorno mondo! hey amico Silenzio perché non vieni a tenermi un poco di compagnia? Stamattina sono allegra ma sempre parecchio preoccupata e a volte impaurita, airpods alle orecchie e cantare a squarciagola.. immagino se dovesse sentirmi Frank mi direbbe “Hey Ragazzina cosa ha combinato ieri quel piccolo bastardo???” molto probabilmente scoppierei a ridere….. e verrei a nascondermi in casa. Non riesco nemmeno a concentrarmi, oggi non riesco a scrivere…. Ieri mi sono svegliata con questo pensiero La casa è il luogo dove possiamo davvero essere noi stessi, un luogo in cui possiamo crescere e prosperare, creando ricordi indelebili.. La famiglia è un legame che cresce con il tempo, una rete…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 10
Buongiorno amico mio Silenzio, mi segui anche qui nella nostra Casa, nella quiete di questa stanza. Questa mattina, mentre il sole sorgeva timido all’orizzonte, ho preso in mano il mio diario, sentendo la necessità di liberare la mente da tutto ciò che mi opprime. Vendetta… Morte… Famiglia… Amore… Casa… Queste parole danzano nella mia mente come i fantasmi del mio passato, ma oggi è diverso. Oggi ho conosciuto l’assassino di Collins…. un colpo al cuore che ha risuonato nella mia anima. Tu, maledetto tu… Ma ora devo tenere la calma, devo essere lucida, devo ragionare…. Poi ad un tratto quella figura…. quell’uomo, sporco e trasandato, barcollava per Forum Drive, la…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 9
Mio amico Silenzio, Rieccomi qui, ancora una volta, a condividere con te i miei pensieri e le mie emozioni. Oggi non sono al massimo della forma, mi sento turbata e confusa. È una di quelle giornate in cui vorrei solo piangere, ma ho fatto una promessa ad Adam, e non posso permettermi di tradirla. la paura si è insinuata di nuovo nella mia mente. È una paura che conosco bene, quella di amare e di aprirmi completamente a qualcuno. Ho fiducia in Adam, più di quanto abbia mai avuto in qualcuno… ma cosa succederà dopo? mio amico Silenzio perché permetti che lei questa stramaledetta strega chiamata Confusione interferisca nella mia…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 8
Le prime luci dell’alba danzano timidamente attraverso la finestra, riempiendo la stanza di un’atmosfera magica. In questo momento in cui il mondo é ancora immerso nel sonno ci ritroviamo da soli io e il mio amico Silenzio…svegli e come sempre pronti a condividere i nostri segreti più profondi. Mio caro amico Silenzio sai che adoro svegliarmi alle prime luci dell’alba, a quest’ora hai un qualcosa di particolare, mi racconti tante cose e da oggi mi parli anche di Adam…. Tu Silenzio mio complice silente di sempre, ora mi parli di lui, dei suoi sguardi intensi e delle parole che riscaldano il mio cuore. Adam entrato nella mia vita come un…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 7
Ed eccomi qui… seduta di fronte al faro, ad ammirare l’alba di un nuovo giorno, un giorno in più in cui sono viva. La brezza marina accarezza il mio viso, ma il mio cuore è in preda al disperato timore di non rivederti. Sto aspettando un cenno da parte tua… ma adesso che ti aspetto, sembri sparito…. Guardo continuamente il cellulare, sperando in un tuo messaggio, ma niente… Forse hai già trovato la mia lettera. Sapevo di non dover scrivere nulla, di non dover mostrare la mia debolezza, ma ora non posso fare a meno di sentirmi vulnerabile. Ho bisogno di te, più di quanto avessi mai ammesso. Forse ti…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 6
Dopo le rivelazioni di Adam mi sentivo confusa, felice, nervosa e ancora confusa, spaventata, felice, confusa… un susseguirsi di emozioni contrastanti tra loro, quel gran casino che non ti fa capire chi sei né dove sei, quella sensazione di leggerezza piacevole da ubriachi. Sentivo il bisogno di andare da Collins… sentivo la necessità di confidarmi con lui. Strano vero? Non l´ho mai nemmeno conosciuto eppure c´era una sorta di richiamo, qualcosa che sentivo profondo fin dentro nell’anima, era mio fratello e lui non aveva colpe del mio abbandono, il destino era stato crudele per l´ennesima volta… ritrovato e perso nello stesso giorno. Salii in moto le strade silenziose mi portarono…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 5
Ero appena uscita dalla centrale dopo il mio turno di pattugliamento quando incontrai di nuovo Morgan, solo su una moto. Sembrava che i guai lo stessero perseguitando; mi raccontò di aver litigato con suo padre, che gli aveva presentato una donna che affermava di essere sua madre. Era scappato e aveva passato la notte sotto un ponte. La sua vulnerabilità mi aveva toccato, mi ero offerta di accompagnarlo a scuola, gli avevo lasciato il mio numero di cellulare e gli avevo chiesto di chiamarmi non appena avesse finito la lezione; gli avevo promesso che sarei andata a prenderlo per assicurarmi che fosse al sicuro. Dopo averlo lasciato a scuola, ero…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 4
La notte era oscura e tranquilla mentre pattugliavo le strade del quartiere. In quella tranquillità, notai un ragazzino giovanissimo su un motociclo, una vista insolita a quell’ora. Decisi di fermarlo perché sembrava fuori posto in un momento del genere. Il ragazzino mi raccontò la sua storia, dicendomi che suo padre era al lavoro e che non poteva occuparsi di lui, che non aveva una madre perché era morta. Il mio cuore si strinse pensando ai pericoli che correva alla sua età in giro nel mezzo della notte, mi tornarono alla mente brutti ricordi… Mi ritrovai catapultata indietro nel tempo, quando avevo solo 16 anni, in una notte buia come quella.…
-
Victoria Stone – Pag. 3
Quella notte, quando la tensione si era finalmente dissolta, decisi di rifugiarmi alla Fuente Blanca, un luogo tranquillo dove potevo assaporare un po’ di libertà. La brezza notturna e il cielo stellato furono l’unico conforto in una realtà sempre più intricata. Il giorno successivo, decisi di contattare il Dottor Mortarion, che aveva lanciato una serie di enigmi e misteri nella mia vita. Lo chiamai al telefono, desiderando comprendere meglio cosa intendesse con le sue parole criptiche della sera prima. In poco tempo, inviò due uomini a prendermi. La mia vita sembrava una serie infinita di eventi straordinari e inconcepibili. Il Dottor Mortarion mi svelò una verità scioccante: non ero sola…
-
Diario di Victoria Stone – Pag. 2
Durante un servizio nel reparto della plastica, fui colpita accidentalmente da una manganellata che causò un’emorragia. Finii in ospedale, ma quella non fu una normale visita medica. Un medico mi condusse in un laboratorio strano e mi fece sdraiare su un lettino che sembrava tutto fuorché un tavolo operatorio. Poi, mi anestetizzarono… Non ricordo nulla dopo quel momento. Mi risvegliai confusa, circondata da individui sconosciuti. Un medico mi portò in disparte, c’era anche una detenuta con lui. Mi parlarono di una bomba che stava per esplodere, ma ero ancora troppo stordita per capire completamente la situazione. Mi rivelarono che ero stata destinata al traffico di organi, che volevano aprire il…
-
Victoria Stone…
Memories Diario di Victoria Stone – pag. 1 È il momento di mettere nero su bianco ciò che è successo nella mia vita fino ad ora. Sono Victoria Stone, ho 23 anni e sono stata una guardia carceraria di Alcatraz. La mia storia ha radici profonde, ed è il momento di condividerla. Fin dall’infanzia, ho lottato per trovare un posto nel mondo.Non ho mai conosciuto i miei veri genitori, sono stata abbandonata su una delle panche di una chiesa e poi trovata da una coppia di fratelli anziani di nome Victoria e Peter Stone. Mi portarono fin da subito in orfanotrofio, all´anagrafe mi registrarono con il nome di Victoria Stone.…



