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Diario di Victoria Stone – Pag. 6
Dopo le rivelazioni di Adam mi sentivo confusa, felice, nervosa e ancora confusa, spaventata, felice, confusa… un susseguirsi di emozioni contrastanti tra loro, quel gran casino che non ti fa capire chi sei né dove sei, quella sensazione di leggerezza piacevole da ubriachi. Sentivo il bisogno di andare da Collins… sentivo la necessità di confidarmi con lui. Strano vero? Non l´ho mai nemmeno conosciuto eppure c´era una sorta di richiamo, qualcosa che sentivo profondo fin dentro nell’anima, era mio fratello e lui non aveva colpe del mio abbandono, il destino era stato crudele per l´ennesima volta… ritrovato e perso nello stesso giorno. Salii in moto le strade silenziose mi portarono…


