• Diario di Victoria Stone

    Diario di Victoria Stone – Pag. 19

    … fino a raggiungere quel posto che chiamiamo nostro Caro Silenzio, ti sei accorto di quanto la mia vita sia cambiata da quando nei miei giorni c´é John? La sua presenza è fondamentale, é come un raggio di sole che dissipa le tenebre, un rifugio sicuro che mi avvolge ogni giorno e la sensazione di benessere che mi circonda quando sono al suo fianco è indescrivibile. Caro amico Silenzio, ieri sera, pattugliando le strade di Los Santos, ho sentito il fremito dell’incertezza che si insinuava dentro di me, una paura che si stava insidiando nella mia mente, qualcosa di oscuro che potrebbe risorgere…. Fortunatamente, John era lì che mi rassicurava!…

  • Diario di Victoria Stone

    Diario di Victoria Stone – Pag. 18

    “Is this the place that I’ve been dreaming of?” Mio caro amico Silenzio, sei sempre qui fedele al mio fianco ma questa mattina sei diverso, ti sento meno triste anzi… non avverto nessuna tristezza intorno a te come mai? Che ti succede? Questa mattina mi avvolgi in maniera diversa, sembri come allegro e sereno. Ne abbiamo passate tante mio caro amico! Ma ti ricordi quando ci sembrava che il cielo avesse solo nuvole oscure? Ricordi le notti insonni in cui il peso dell’incertezza sembrava schiacciarci? E tutte le volte in cui le lacrime erano come fiumi in piena che scavavano solchi profondi sul mio volto e nel mio cuore? Tu…

  • Diario di Victoria Stone

    Diario di Victoria Stone – Pag. 17

    E poi, accadde all’improvviso… Decisi di tornare a Los Santos! Dovevo vederlo, dovevo raccontargli tutto, dovevo liberarmi da questo peso! Ero consapevole che non sarebbe stato facile. Da un lato, la paura di incontrare Adam o qualcuno dei suoi, dall’altro, la voglia di vederlo e confessargli tutto ciò che mi riguardava e di raccontargli la verità, con il rischio di perderlo definitivamente. Così quella mattina arrivai a Los Santos e decisi di contattarlo. Prima di distruggere il vecchio cellulare, avevo scritto il suo numero su un foglietto e lo avevo registrato nel nuovo come contatto di emergenza “Blackwood”. Con il cuore piccolo e un nodo in gola, dopo una serie…

  • Diario di Victoria Stone

    Diario di Victoria Stone – Pag. 16

    È da un bel po’ che non ci vediamo, eh? Diciamo che non sono stati giorni facili. Mi è crollato tutto addosso in un attimo… Ho toccato davvero il fondo. Caro amico Silenzio, sei sempre stato l’unico a cogliere tutto, forse eri vicino a me per dirmi qualcosa, per farmi capire che la mia vita stava prendendo una direzione sbagliata. Dovevo scappare prima e andare via! Ma non ho mai avuto il coraggio di affrontare tutto, non volevo deludere Frank, avevo paura per la mia vita… questa vita che, nonostante mi abbia sempre voltato le spalle, continuo a difendere. Dopo il matrimonio i giorni non furono facili e felici. Già…

  • Diario di Aletea Jackson

    Una Madre

    Miei adorati figli, nel profondo della notte, là dove il velo tra i mondi si fa sottile, il mio cuore tracima d’amore nel sapere che il vostro lamento continuerà a intrecciarsi nell’aria. Anche se il mio cammino mi porta di nuovo negli inferi, il vostro richiamo sarà il faro che guida il mio spirito. Che il vento porti sempre il calore del mio amore, e che i vostri canti immortali siano il legame che supera ogni confine tra noi. Vi amo oltre il velo dell’eternità.

  • Diario di Aletea Jackson

    Profumo di Assenzio

    La punizione Gli artigli di Alfasi alzarono nell’oscurità.poi si abbassarono comefalci affilate sullaschiena di Lyssandre,incanalando il dolore profondocome un fiume inarrestabile.Lyssandre, incatenata e vulnerabile,sentì la lama degli artigliaffondare nella sua carne,il dolore, più acuto di qualsiasilamentoso canto da lei emesso,la attraversò come una freccia avvelenata.Il suolo cosparso di assenzioamplificava la sensazione di tormento,mentre la cicatrice prendevaforma sulla schiena di Lyssandre.Il suo lamento,ora reale e disperato,si mescolava con l’atmosfera. Lyssandresubì la sua condanna con dignitàtrovando la forza di resistere pensando a KaelIn quegli istanti di dolore acuto,il pensiero di aver deluso coloro che amavale pesava come un macigno,ma era proprio quel legamecon Kael che le permetteva di sopportarela punizione e di…

  • Diario di Aletea Jackson

    Niamh e Aodh….

    In un antico bosco circondato da nebbie persistenti e alberi secolari, viveva Niamh, una banshee dall’animo gentile e il cuore legato a un amore proibito. Niamh, con i suoi lunghi capelli argentati e gli occhi scintillanti come stelle, era solita piangere in silenzio tra le fronde degli alberi. La sua tristezza aveva radici in un antico patto tra il suo lignaggio di banshee e una famiglia umana. Le era vietato innamorarsi di chi apparteneva al mondo dei vivi, ma il cuore di Niamh aveva tradito questa regola implacabile. Il suo amore segreto si chiamava Aodh, un giovane musicista che abitava nel vicino villaggio. Niamh lo osservava da lontano durante le…

  • Diario di Aletea Jackson

    URLO DI UNA BANSHEE

    Nel fitto silenzio della notte, l’urlo della Banshee emerge come un lamento straziante, un suono che trapassa le barriere tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Questo grido acuto e penetrante, carico di una disperazione millenaria, avvolge il cuore di chiunque abbia la sfortuna di udirlo. Appena le prime note raggiungono le vostre orecchie, un brivido glaciale corre lungo la vostra schiena, annunciando l’arrivo di un’invisibile entità sovrannaturale. L’urlo si insinua nella vostra mente come un pungente ago, provocando un mal di testa che cresce in intensità con ogni ulteriore lamentazione della Banshee. Il suono, così potente da sembrare quasi tangibile, agisce come un vortice che vi avvolge,…

  • Diario di Aletea Jackson

    CANTO DI UNA BANSHEE

    Nel chiarore lunare, il dolce canto della Banshee si diffonde come un’armonia celestiale, avvolgendo il tuo essere in un abbraccio melodioso. La sua voce, eterea e delicata, si insinua nei recessi della tua mente, sgretolando tensioni e ansie con la grazia di una brezza leggera. Ogni nota è come una carezza sonora, un balsamo per l’anima. Il canto della Banshee penetra nei tuoi pensieri più profondi, trasformando la tumultuosa sinfonia della vita quotidiana in una melodia serena. Gradualmente, il peso delle preoccupazioni si dissolve, lasciando spazio a una quiete interiore che risuona con la dolcezza della sua voce. Sotto l’incanto di questo canto, la tua mente si svuota di pensieri…

  • Diario di Aletea Jackson

    Il SUSSURRO DI UNA BANSHEE

    Lyssandre Nella quiete della notte, il sussurro della Banshee si diffonde come un vento leggero, avvolgendo la tua mente in un abbraccio etereo. Le sue parole, morbide e eteree, si insinuano nei recessi dei tuoi pensieri, sciogliendo nodi invisibili di preoccupazioni e paure. Ogni sussurro è come una carezza d’aria fresca, un incantesimo che allenta le catene della tensione mentale. La voce della Banshee agisce come un filtro, filtrando via ansie e timori, come foglie portate via dalla corrente di un ruscello sereno. Sotto la sua influenza, la tua mente diventa un rifugio tranquillo, sgombro da tempeste interiori. Il sussurro, carico di una malinconica dolcezza, crea un’atmosfera di calma e…