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Clessidra d’Emozioni tra i Vigneti del Tempo
Capitolo 1 Tra foglie d’edera e glicine in fiore, il profumo di antiche storie, Elysia danza tra i vigneti, tessendo fili di tempo intorno a sé. Nelle sue mani, ogni grappolo diventa un ricordo, ogni sorso un viaggio e ogni racconto un invito nel giardino magico dei suoi giorni Elysia Blackwood Elysia Blackwood, il suo nome risuona come l’eco nel vento, portato con sé dal fascino di chi ha visto oltre i confini del tempo. I suoi lunghi capelli castani, con riflessi color miele, ondeggiano come fili di luce intrecciati dal sole; gli occhi nocciola, profondi e quasi magnetici, sembrano riflettere storie dimenticate, memorie che vanno oltre il tempo vissuto.…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 20
Pulled from the fragments, stronger than before A new day has come!!!! Mannaggia a me che non mi sono fatta avanti prima!!! Ma che ne potevo sapere io? Potevo mai immaginare? Quanto tempo perso!! Adesso abbiamo tutta la vita davanti per recuperare e come mi hai detto “Meglio tardi che mai”. Oggi sono un poco giù di corda, si nota? Cerco di non darlo a vedere, non voglio che si preoccupi, la giornata di ieri non é stata facile per nessuno dei due. e poi….. in qualche modo lei ti ronza sempre intorno, ho visto come mi guardava quando ci ha visti insieme… non sapevo fosse lei. E ora? E…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 19
… fino a raggiungere quel posto che chiamiamo nostro Caro Silenzio, ti sei accorto di quanto la mia vita sia cambiata da quando nei miei giorni c´é John? La sua presenza è fondamentale, é come un raggio di sole che dissipa le tenebre, un rifugio sicuro che mi avvolge ogni giorno e la sensazione di benessere che mi circonda quando sono al suo fianco è indescrivibile. Caro amico Silenzio, ieri sera, pattugliando le strade di Los Santos, ho sentito il fremito dell’incertezza che si insinuava dentro di me, una paura che si stava insidiando nella mia mente, qualcosa di oscuro che potrebbe risorgere…. Fortunatamente, John era lì che mi rassicurava!…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 18
“Is this the place that I’ve been dreaming of?” Mio caro amico Silenzio, sei sempre qui fedele al mio fianco ma questa mattina sei diverso, ti sento meno triste anzi… non avverto nessuna tristezza intorno a te come mai? Che ti succede? Questa mattina mi avvolgi in maniera diversa, sembri come allegro e sereno. Ne abbiamo passate tante mio caro amico! Ma ti ricordi quando ci sembrava che il cielo avesse solo nuvole oscure? Ricordi le notti insonni in cui il peso dell’incertezza sembrava schiacciarci? E tutte le volte in cui le lacrime erano come fiumi in piena che scavavano solchi profondi sul mio volto e nel mio cuore? Tu…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 17
E poi, accadde all’improvviso… Decisi di tornare a Los Santos! Dovevo vederlo, dovevo raccontargli tutto, dovevo liberarmi da questo peso! Ero consapevole che non sarebbe stato facile. Da un lato, la paura di incontrare Adam o qualcuno dei suoi, dall’altro, la voglia di vederlo e confessargli tutto ciò che mi riguardava e di raccontargli la verità, con il rischio di perderlo definitivamente. Così quella mattina arrivai a Los Santos e decisi di contattarlo. Prima di distruggere il vecchio cellulare, avevo scritto il suo numero su un foglietto e lo avevo registrato nel nuovo come contatto di emergenza “Blackwood”. Con il cuore piccolo e un nodo in gola, dopo una serie…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 16
È da un bel po’ che non ci vediamo, eh? Diciamo che non sono stati giorni facili. Mi è crollato tutto addosso in un attimo… Ho toccato davvero il fondo. Caro amico Silenzio, sei sempre stato l’unico a cogliere tutto, forse eri vicino a me per dirmi qualcosa, per farmi capire che la mia vita stava prendendo una direzione sbagliata. Dovevo scappare prima e andare via! Ma non ho mai avuto il coraggio di affrontare tutto, non volevo deludere Frank, avevo paura per la mia vita… questa vita che, nonostante mi abbia sempre voltato le spalle, continuo a difendere. Dopo il matrimonio i giorni non furono facili e felici. Già…
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Una Madre
Miei adorati figli, nel profondo della notte, là dove il velo tra i mondi si fa sottile, il mio cuore tracima d’amore nel sapere che il vostro lamento continuerà a intrecciarsi nell’aria. Anche se il mio cammino mi porta di nuovo negli inferi, il vostro richiamo sarà il faro che guida il mio spirito. Che il vento porti sempre il calore del mio amore, e che i vostri canti immortali siano il legame che supera ogni confine tra noi. Vi amo oltre il velo dell’eternità.
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Karen
Nel crepuscolo dell’anima, sussurra il vento, Un lamento di dolore, un cuore spezzato in tormento. Lyssandre, tra ombre e pianto, Oh, Madre, farfalla eterea, la tua figura è un canto, Scivola nella notte, portatrice di un antico incanto. Si perde nel volo di Karen, una farfalla negli inferi. Lacrime di dolore, come pioggia, cadono silenziose, E nel buio profondo, dove l’ombra danza, Madre ritorna, nei regni dell’abisso che avanza. Lontano dalle stelle, nell’oscurità eterna, Nel regno degli inferi, dove il fuoco brucia, Si svela un destino tenebre e ombre che sussurrano, l’eternità che si annuncia. Kael, l’eterno amore, diventa faro e guida, Tra ali di speranza, nel buio che si…
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Profumo di Assenzio
La punizione Gli artigli di Alfasi alzarono nell’oscurità.poi si abbassarono comefalci affilate sullaschiena di Lyssandre,incanalando il dolore profondocome un fiume inarrestabile.Lyssandre, incatenata e vulnerabile,sentì la lama degli artigliaffondare nella sua carne,il dolore, più acuto di qualsiasilamentoso canto da lei emesso,la attraversò come una freccia avvelenata.Il suolo cosparso di assenzioamplificava la sensazione di tormento,mentre la cicatrice prendevaforma sulla schiena di Lyssandre.Il suo lamento,ora reale e disperato,si mescolava con l’atmosfera. Lyssandresubì la sua condanna con dignitàtrovando la forza di resistere pensando a KaelIn quegli istanti di dolore acuto,il pensiero di aver deluso coloro che amavale pesava come un macigno,ma era proprio quel legamecon Kael che le permetteva di sopportarela punizione e di…
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Niamh e Aodh….
In un antico bosco circondato da nebbie persistenti e alberi secolari, viveva Niamh, una banshee dall’animo gentile e il cuore legato a un amore proibito. Niamh, con i suoi lunghi capelli argentati e gli occhi scintillanti come stelle, era solita piangere in silenzio tra le fronde degli alberi. La sua tristezza aveva radici in un antico patto tra il suo lignaggio di banshee e una famiglia umana. Le era vietato innamorarsi di chi apparteneva al mondo dei vivi, ma il cuore di Niamh aveva tradito questa regola implacabile. Il suo amore segreto si chiamava Aodh, un giovane musicista che abitava nel vicino villaggio. Niamh lo osservava da lontano durante le…









