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Io… sono Elisabeth
Capitolo 6 Seduta al pianoforte, avevo trasformato il caos di quella mattina in musica. Le dita scorrevano sugli accordi, creando un filo invisibile tra il disordine dei fogli sparsi e il battito del mio cuore. Quando finalmente mi alzai, con le mani ancora calde sugli ottavi, decisi di fare una doccia veloce. L’acqua calda mi avvolse, ma non riuscì a lavare via i pensieri. Durante la colazione, il ricordo riaffiorò con forza. Era successo ieri. Poco prima dell’esame. Mi vidi correre verso il Conservatorio, il fiato corto, i fogli sparsi sull’asfalto. E poi quel momento improvviso: lui. Calmo. Sorridente. Le mani tese verso di me. Il battito accelerato. Le guance…


