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ESMERALDA
Prima del rogo C’era una bambina che si fermava sempre davanti alle finestre illuminate.Restava a guardarle per minuti interi.Non sapeva perché. Forse era il rumore delle risate.Forse il profumo del pane caldo.O forse… certe cose il cuore le ricorda prima ancora della memoria. Lei invece conosceva le strade.La polvere sotto i piedi.Le monete strette nel palmo della mano. E la danza.Sempre la danza. Esmeralda ballava bene.Abbastanza bene da far sorridere la gente…abbastanza bene da non farle notareche sotto quei bracciali rumorosic’era ancora una bambina. Finché una sera qualcosa cambiò. Le stesse persone che le lanciavano moneteiniziarono ad abbassare la voce al suo passaggio. Ed è così che nascono i roghi.…
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Il Silenzio dell’Isola
Ci sono momenti, sull’Isola che non c’è, in cui persino il vento smette di rincorrere le onde e si siede tra i rami della grande quercia a respirare piano. È il momento in cui la notte smette di essere solo buio e diventa un mantello pesante, sotto il quale i Bimbi Sperduti cercano un calore che il mondo dei grandi ha dimenticato di dare loro. Non ci sono orologi qui, ma si sente il ticchettio dei cuori che rallentano, mentre la stanchezza scivola sulle palpebre piccole. Eppure, prima che il sonno arrivi a cancellare i brutti ricordi, le voci dei bambini si fanno sottili, quasi trasparenti, e galleggiano nell’aria della…
