Victoria Stone…
Memories

Diario di Victoria Stone – pag. 1
È il momento di mettere nero su bianco ciò che è successo nella mia vita fino ad ora. Sono Victoria Stone, ho 23 anni e sono stata una guardia carceraria di Alcatraz. La mia storia ha radici profonde, ed è il momento di condividerla.
Fin dall’infanzia, ho lottato per trovare un posto nel mondo.
Non ho mai conosciuto i miei veri genitori, sono stata abbandonata su una delle panche di una chiesa e poi trovata da una coppia di fratelli anziani di nome Victoria e Peter Stone. Mi portarono fin da subito in orfanotrofio, all´anagrafe mi registrarono con il nome di Victoria Stone. I due anziani fratelli ogni mese mandavano un piccolo sostegno alle suore per la mia crescita e i miei studi. Il vuoto nell’anima causato dall’assenza dei miei genitori non è mai scomparso.
La mia gioventù è stata segnata dalla ribellione. Ho sfidato l’orfanotrofio, ho costantemente cercato di scappare sia dall´orfanotrofio che dalle famiglie affidatarie e non ho mai seguito le regole ma mi impegnavo negli studi perché per me era un modo di prendermi una rivincita dalla vita. La cosa che mi feriva di più era vedere le altre ragazze con le loro madri o padri, mentre io ero sola. Non ho mai conosciuto l’amore di una madre né l’affetto di un padre e questo mi ha reso amara, un´anima solitaria.
La mia rabbia mi ha impedito di permettere a chiunque di avvicinarsi a me, per timore di ulteriori delusioni e sofferenze.
La mia vita sembrava già un completo fallimento, ma nonostante tutto, desideravo vivere.
E poi, un giorno, vidi quel volantino che cambiò tutto: “Cercansi guardie carcerarie ad Alcatraz”.
Raccolsi gli stracci che avevo e mi presentai al colloquio, incredibilmente fui assunta. Divenni una guardia carceraria.
I primi giorni ad Alcatraz furono un’esperienza intensa, soprattutto cercando di guadagnarmi il rispetto e mantenere una certa distanza. Riuscivo a tenere testa contro quei criminali, almeno apparentemente.
Imparai a giocare secondo le regole della prigione, ma avevo sempre gli occhi aperti.
Tuttavia, le cose divennero sempre più strane ad Alcatraz. Un giorno durante il pattugliamento scoprimmo resti umani sparsi in giro, qualcuno stava compiendo atti sconvolgenti.
Questi eventi gettarono un’ombra oscura su questo luogo…


