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Diario di Aletea – pag. 8
Solitudine Questa pagina si rivela difficile da scrivere, poiché le emozioni che mi avvolgono sono complesse e travolgenti. La paura della solitudine mi sta assalendo come un’ombra che non riesco a scacciare, e mi ritrovo a lottare con dubbi e angosce che sembrano rendere tutto più complicato.Spesso durante le mie giornate solitarie, dentro me, risuona un’eco di vuoto. Quelle poche volte in cui sono in compagnia non è sufficiente a placare questa inquietudine che mi consuma dall’interno. La paura di rimanere sola, di perdere gli affetti più cari, mi tormenta ogni giorno. Mi chiedo se sia giusto continuare a restare qui o se il tempo sia giunto per intraprendere una…
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Diario di Aletea – pag. 7
Nella foresta dei Cuori Selvaggi: La favola dei due Lupi C’era una volta, in una foresta lontana, una lupa testarda e protettiva e un lupo forte e coraggioso, ma con un lato oscuro che custodiva gelosamente. Questi due lupi erano anime gemelle, destinate a intrecciare le loro vite in un amore eterno, puro ed indissolubile.Ogni lupo portava con sé una parte essenziale dell’altro, in una sinergia perfetta che li rendeva completi.La lupa, determinata e protettiva, compensava il lato oscuro del lupo, donandogli un senso di equilibrio e comprensione. Allo stesso tempo, il lupo illuminava la lupa con la sua forza e il suo coraggio, mitigando la sua testardaggine e offrendole…
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Diario di Aletea – pag. 6
Sfogo Le parole mi si stringono in gola mentre cerco di riversare su queste pagine il mio disappunto per la mancanza di rispetto che ho subito ancora una volta. Syndra e D, che si professano miei legami di sangue, dimostrano un’insolenza disarmante, una mancanza di considerazione che taglia profondamente le mie radici familiari. La tristezza si insinua nelle pieghe della mia anima, mentre la rabbia rugge come un fiume in piena, travolgendo la mia serenità.Le parole di Syndra, quelle che osano negarmi persino il diritto di parlare, come se non fossi altro che una straniera, svelano una mancanza di empatia che mi ferisce nell’intimo. Certe volte sono una lupa solitaria,…
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Diario di Aletea – pag. 5
Il Branco Non tutti i giorni sono spensierati e felici per me… Anzi, ultimamente direi proprio che la mia unica felicità si concentra in un’unica direzione: il mio branco, io ed Earag.Ma torniamo indietro a qualche luna fa!Il branco, l’essenza di noi selvaggi! Come dovrebbe essere? Come è diventato? Analizziamo tutto questo, forse scrivendo mi aiuterà a comprendere meglio la situazione che si è creata intorno a me.Un tempo, il branco rappresentava l’unità, la forza indistruttibile che fluiva tra di noi. Eravamo una famiglia, legati da un profondo senso di appartenenza ciò che ci univa era il reciproco sostegno e il rispetto.Ma qualcosa è cambiato. Non riesco a capire quando…
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Diario di Aletea – pag. 4
Il giorno in cui Horus, il fratello di mio padre, mi chiamò in disparte per comunicarmi che mi aveva scelta come sua allieva, fu un momento di grande gioia per me. Finalmente avrei potuto apprendere le arti curative e intraprendere il cammino per diventare una sacerdotessa come lui. Dopo pochi giorni si unì anche mio fratello Elden.Con il passare dei giorni, imparammo tantissime cose. Horus, sapiente sacerdote, ci guidava con saggezza, insegnandoci le antiche pratiche delle arti curative. Scoprimmo le nostre doti innate: Elden si rivelò abile nel guarire con le rune, mentre io scoprii che potevo curare attraverso il potere del mio canto. Insieme, dedicavamo ore allo studio delle…
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Diario di Aletea – pag. 3
“Mamma Kireth” Il mio cuore è ancora intriso di tristezza mentre scrivo queste parole.Il mio cammino ha portato un incontro che ha cambiato la mia vita, Kireth.La incontrai a Pietraforata, in una notte di luna piena. La sua presenza mi colpì istantaneamente: la sua delicatezza, la sua bellezza radiante, i suoi lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri che sembravano riflettere il cielo stesso. Ma più di tutto, mi affascinava la sua gentilezza e il suo modo di porsi, sempre pronto ad aiutarci senza mai invadere la nostra intimità.Era come se ci conoscessimo da sempre. Con lei, mi sentivo a mio agio, potevo parlare di tutto senza timore o vergogna.…
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Diario di Aletea – pag. 2
“Il cammino fino al risveglio” Quel giorno mi ritrovai di fronte a Lorien, un elfo, l’anziano dei Selvaggi, rispettato da tutta la contea. Avevo già avuto modo di conoscerlo durante le serate di meditazione che organizzava di tanto in tanto, e fu grazie al nostro secondo incontro che capii e iniziai a comprendere la mia vera natura. Quella sera, mentre il crepuscolo tingeva il cielo di sfumature dorate, Lorien ci condusse in un’antica radura nascosta tra gli alberi secolari. Ci invitò a sederci fino a formare un cerchio; tutti insieme emanavamo una misteriosa energia. Mi avvolse con una melodia cantata in una lingua antica, ricca di significati arcani. Nel momento…
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Diario di Aletea – pag. 1
“Il Grande Risveglio” Sono passate parecchie Lune dal mio grande risveglio, da quel momento in cui ho aperto gli occhi e mi sono trovata in un luogo sconosciuto, circondata da volti estranei. Ancora ricordo la confusione e il senso di smarrimento che mi pervadeva. Non sapevo chi fossi, né come fossi arrivata lì.Nella mia mente tanta confusione:“… dove mi trovo?!?!?Cosa sono questi strani alloggi?Quanta luce!!! Mi fanno male gli occhi.Che posto è questo?Chi sono queste persone intorno a me? Perché alcuni sono diversi da me?”Ricordavo solo il nome… Shalendra Aletea Ashbane.Le prime cose che ho notato erano le mie orecchie a punta, un tratto distintivo che mi differenziava dagli altri.…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 12
Eccoci mio caro amico, soli io e te… come ai vecchi tempi, solo io e te.. ma finalmente a casa! Finalmente riesco a dedicarti un poco di tempo prima di andare a “rinchiudermi”, per chissà quante ore, in quel posto di merda… si mi fanno anche notare che dovrei vivere solo ed esclusivamente per loro… che il mio é un posto ambito… che fanno la fila per potersi accaparrare una posizione in questo schifo… devo solo resistere ogni giorno fino a fine turno, l’unico che si salva é Capo Blackwood….. ma cambiamo discorso mio caro amico Silenzio: Frank! Il caro Frank, per la prima volta in vita mia mi sono…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 11
Buongiorno mondo! hey amico Silenzio perché non vieni a tenermi un poco di compagnia? Stamattina sono allegra ma sempre parecchio preoccupata e a volte impaurita, airpods alle orecchie e cantare a squarciagola.. immagino se dovesse sentirmi Frank mi direbbe “Hey Ragazzina cosa ha combinato ieri quel piccolo bastardo???” molto probabilmente scoppierei a ridere….. e verrei a nascondermi in casa. Non riesco nemmeno a concentrarmi, oggi non riesco a scrivere…. Ieri mi sono svegliata con questo pensiero La casa è il luogo dove possiamo davvero essere noi stessi, un luogo in cui possiamo crescere e prosperare, creando ricordi indelebili.. La famiglia è un legame che cresce con il tempo, una rete…





