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Diario di Aletea L. – pag. 10
Ho tanta paura! Dove sono finiti i miei amici? Perché non rispondono in radio? Chi era tutta quella gente in casa, perché mi hanno fatta andare via? Cosa hanno fatto ai miei amici???? Devo trovare i miei amici! Ho paura gli abbiano fatto del male. Quel ragazzo che mi ha portata di forza fuori casa era sporco di sangue. E se fossi stata in casa??? cosa mi sarebbe successo???? Sono stanca di stare male. The sun is sleeping quietly Once upon a century Wistful oceans calm and red Ardent caresses laid to rest For my dreams I hold my life For wishes I behold my night The truth at the…
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Diario di Aletea L. – pag. 9
Perché mi fai questo??? Cosa ho fatto per meritare tutto ciò??? ….It’s getting hard to breathe Darkness in my head frightens me…..
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Diario di Aletea L. – pag. 8
E’ un poco di tempo che non ti racconto quello che mi succede mio caro diario!!!! Posso dire di essere più tranquilla da quando vivo alla villa, mi sento, finalmente, protetta. Ieri mi sono successe molte cose… qualcosa che non comprendo, che non capisco e che ricordo vagamente. Mi trovavo con i ragazzi nel giardino alla Fuente, all’improvviso non mi sentivo benissimo, avvertivo una strana sensazione di stanchezza e poi credo di aver perso i sensi o di essermi addormentata. Credo di aver dormito tanto e credo anche profondamente visto che non riesco a ricordare i sogni che ho fatto. Sentivo un carillon e la voce di un bambino! Ma…
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Diario di Aletea L. – pag. 7
Caro Diario, non puoi immaginare!!!! Marcus, la Villa…. Hai capito?? Sono qui con loro, con lui. Mi hanno accolta e sto davvero bene. Mi sento confusa ma in senso positivo, non so se rendo l’idea. Oddio mi sento ubriaca, euforica… mi ha portata al mare, mi ha detto che potevo stare con loro. Ammetto ho fatto un po’ la preziosa ma era solo per stuzzicarlo. Mi ha portata alla Villa, mi ha fatto mangiare una pizza e mi ha fatto fare il giro di tutta casa, ho conosciuto Bennet e Iris che presto mi porterà a fare shopping, mi sembra il top in fatto di stile!. Io e Marcus siamo…
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Diario di Aletea L. – pag. 6
Ho tanto da dirti e non so nemmeno da dove iniziare…. Ieri Ciel mi ha informata che avrebbe lasciato la comunità del vigneto, le ho detto che senza di lei io non sarei rimasta con loro. Ciel la reputo una cara amica, quasi una sorella e senza di lei non riuscirei a stare al vigneto. Mi dispiace per Merida e Giancarlo ma non ce la faccio. Ho deciso, quindi, di lasciare la comunità e ho restituito le chiavi a Sam, speravo di beccare Theo in zona sicura per parlargli. Di pomeriggio insieme a Nathan (il medico militare ricordi? Ti ho parlato di lui qualche giorno fa) e un suo collega…
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Diario di Aletea L. – pag. 5
L’ho rivisto!! per un attimo. Al ritorno dalla miniera, malgrado fossi stanca e affamata mi sono messa a studiare, finito di studiare ho sistemato il laboratorio e il mio armadietto e mentre sistemavo è arrivato uno di loro, forse Liam o Edward (giuro non riesco a riconoscere il loro volto e associare il nome….. non distinguo alcuni di loro visto che stanno sempre con la maschera, gli occhiali o peggio ancora il casco… mah!!) mi ha chiesto dello Spettro, mi ha detto che rischio di brutto a frequentarlo (si certo come se fossimo stati in giro al centro a fare shopping o a cena…. no comment!) poi mi ha chiesto…
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Diario di Aletea L. – pag. 4
Ennesima giornata di merda!!! inizio a stancarmi di stare con loro. Ancora domande e domande su domande… e stress. Ma nemmeno da adolescente stavo così con il fiato sul collo, ho come la sensazione di stare in prigione e che palle. Questa vita inizia a stancarmi. E poi non devo fidarmi di nessuno, mi sono confidata con chi sai tu (non voglio nemmeno scrivere il nome per quanto sono incazzata) e lui che fa? Racconta tutto a Theo…… Non ho più nessuno con cui confidarmi. Forse Ciel o forse meglio rimanere in silenzio e tenere tutto per me. “Phantom voices with no words to follow At the mercy of the…
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Diario di Aletea L. – pag. 3
ho di nuovo bisogno di dare sfogo ai miei pensieri! dopo essermi svegliata ho raggiunto Ciel in zona sicura, per la prima volta da quando sono sull’isola ho visto un gattino grigio, mi ha fatto tornare in mente Spritz il mio gattino nero, mi si è avvicinato senza paura ed ha iniziato a farmi le fusa, che tenerezza!!! Con il Dott. Nathan (? uhm ma si chiamava così???) lo abbiamo portato sotto gli alberi oltre le tende, dopo siamo andati al molo a fare un poco di “spesa”, ho rivisto il mare e un pensiero fisso offuscava la mia mente, ho ripensato alla sera in cui ero qui a guardare…


