Figlie della Tempesta

Non tutte le tempeste arrivano per distruggerti.
Alcune… arrivano per svelarti chi sei.
Ci sono donne nate dal sole,
e altre… forgiate dal vento, dalla pioggia, dal fango.
Donne che non hanno scelto la guerra,
ma hanno imparato a danzare sotto un cielo di fuoco.
Donne figlie della tempesta.
Portano sul corpo le cicatrici del vento,
negli occhi il riflesso delle onde che hanno attraversato,
nelle mani la forza di chi ha stretto i propri frammenti e ha detto:
“Non finisce qui.”
Perché ogni tempesta lascia dietro di sé una quiete irreale…
e il profilo di una donna che non è più la stessa.
Una donna nuova, come terra bagnata che profuma d’inizio,
come cielo dopo il lampo: fragile e potente insieme
Una che non chiede più permesso per esistere.
Una che ha fatto pace con le sue ombre,
e ora brilla anche nei giorni senza sole.
Una donna che non ha più paura del rumore del tuono,
perché lei stessa è diventata il fulmine.

Maria Imalhe Gioui


