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Diario di Aletea – pag. 14
Il nostro branco cresce…. Una sera di parecchie lune fa mi trovavo a Volantis con la mia Gilda, dovevamo parlare con Enrique e cercare di capire il perchè dei suoi comportamenti scorretti nei confronti di Karol. Fui avvicinata da Zefiro uno dei miei fratelli draconidi, era in compagnia di un elfo il suo nome era Ilfanon ma tutti lo chiamavano Il. Ilfanon mi raccontò che era scappato dall’accampamento dei selvaggi di Thalion o meglio Blu la volpe, mi raccontò dei maltrattamenti ricevuti e mi chiese se potevo essere io la sua guida, chiamai Earag e glielo presentai e decidemmo di accoglierlo sotto la nostra guida e protezione. Earag chiese a…
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Diario di Aletea – pag. 13
I sassolini Nelle Lande dove viveva Aletea, dove la natura stessa sembrava danzare al ritmo del cuore di chi la proteggeva, si celava una storia di amore e legami profondi. Aletea, con il suo cuore ancorato alle radici del mondo, non aveva mai dimenticato l’amore tenero e caldo di Mamma Kireth. Anche quando il sole tramontava e la notte avvolgeva il mondo, la luce dell’amore di Mamma Kireth brillava nel cuore di Aletea come una stella luminosa. La sua mancanza era come un raggio di luna, sempre presente in grado di abbracciarla dolcemente quando ne aveva bisogno. Tra i picchi maestosi del Chilliad, Aletea si rifugiava per meditare e ne…
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Diario di Aletea – pag. 12
Buio… angoscia… disperazione, dolore… sotto il cielo squarciato da fulmini e la pioggia incessante… Oggi è stata una giornata densa di emozioni e il peso delle mie scelte incombe su di me come un’ombra implacabile. Ho passato il pomeriggio con Kappa, abbiamo fatto una meditazione molto profonda, gli ho fatto fare un viaggio interiore, si è aperto totalmente a me, mi ha raccontato buona parte di quello che gli è accaduto, in pochi conoscono la sua storia, è stata una meditazione intensa, intima e che custodirò per sempre nell’anima. In serata dopo la ricognizione tra i boschi tetri di Gola Silvana andai con Salasar per la mia seconda seduta di…
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Diario di Aletea – pag. 11
“Il Vulcano” In uno dei momenti più memorabili della mia vita, Salasar, il mio caro amico e fratello d’anima, mi condusse verso un’esperienza che avrebbe amplificato la mia comprensione della connessione tra noi e il mondo che ci circonda. Nonostante le nostre diverse discendenze, Salasar e io condividevamo un legame profondo che sfidava qualsiasi differenza, io l’elfa selvaggia e Salasar drago del fuoco, due anime completamente differenti, ci eravamo risvegliati insieme nella stessa notte durante il grande risveglio. Nel corso del tempo, ero diventata una guida nelle arti della cura, mentre lui era diventato uno dei miei pilastri di forza e comprensione, era un legame basato sulla fiducia, il rispetto…
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Diario di Aletea – pag. 10
Crescita Iniziai la mia meditazione sul Monte Chilliad con un cuore aperto e una mente concentrata. Seduta in un angolo tranquillo, chiusi gli occhi e iniziai a respirare profondamente, lasciando che l’aria pura della montagna riempisse i miei polmoni. Man mano che il ritmo del mio respiro si stabilizzava, sentivo una sensazione di calma diffondersi dentro di me. Madre Natura mi avvolgeva con il suo abbraccio gentile, come una madre amorevole che si prende cura del suo bambino. La presenza degli alberi secolari, delle piante e delle creature della foresta mi circondava, creando un ambiente in cui mi sentivo completamente integrata. Chiudevo gli occhi e mi immergevo nel suono del…
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Diario di Aletea – pag. 9
Guardiani della Natura È passato parecchio tempo da quella notte indimenticabile, quella del risveglio del nostro guardiano. Mi sembra ancora ieri quando nostro padre ci chiamò al villaggio per svelarci il grande compito che avremmo dovuto affrontare. Eravamo io, Morfeo, Yaku e Yukita, e proprio quella notte ci trasformammo in creature maestose, i veri guardiani della natura. Entrammo nel tempio, e nostro padre ci spiegò l’importanza del nostro ruolo come guardiani della natura. La nostra dedizione e protezione verso Madre Natura sarebbero state fondamentali per il benessere del mondo che ci circonda. Il rituale ebbe inizio, ricordo ancora la sensazione di essere immobilizzati dalle radici. Il dolore e l’energia che…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 14
la notte dopo l´incontro con il Serbo é passata… ma non mi va di parlartene ora. Forse dopo! Adam stamattina é uscito, é andato a prendere la colazione al locale qui vicino, mi ha portato due fette di torta e un buon caffè, sembrava tranquillo e amorevole ma ormai mi aspetto di tutto. Sono andata in servizio come se niente fosse, mi sono sorbita pure una recluta! Sono tornata a casa con il cuore piccolo piccolo… non nascondo di aver avuto paura di far ritorno a casa. L´ho trovato seduto sulla poltrona, mi ha accolta come si deve, mi ha abbracciata e poi ci siamo seduti a parlare in maniera…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 13
E poi succede un giorno che torni a casa da lavoro… succede che ti aspetti di essere accolta con un abbraccio, una carezza, una parola d´affetto… e invece???? Trovo colui che mi giura eterno amore, colui che dice che morirebbe senza di me pronto ad aggredirmi verbalmente solo perché sono andata in quel posto di merda dove lavoro!!!! “Vaffanculo Victoria…. dove sei stata Victoria… chi il tuo innamorato Victoria…..”Non mi aspettavo questa sua reazione, quanto ancora resisterò??? Quante lacrime ancora?Mi dimostra così il suo amore?Per fortuna c´é Aiden, non so perché mi sono sfogata con lui, proprio come un vero fratello. Aiden forse quel fratello che mi é sempre mancato…
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Diario di Aletea – pag. 8
Solitudine Questa pagina si rivela difficile da scrivere, poiché le emozioni che mi avvolgono sono complesse e travolgenti. La paura della solitudine mi sta assalendo come un’ombra che non riesco a scacciare, e mi ritrovo a lottare con dubbi e angosce che sembrano rendere tutto più complicato.Spesso durante le mie giornate solitarie, dentro me, risuona un’eco di vuoto. Quelle poche volte in cui sono in compagnia non è sufficiente a placare questa inquietudine che mi consuma dall’interno. La paura di rimanere sola, di perdere gli affetti più cari, mi tormenta ogni giorno. Mi chiedo se sia giusto continuare a restare qui o se il tempo sia giunto per intraprendere una…
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Diario di Aletea – pag. 7
Nella foresta dei Cuori Selvaggi: La favola dei due Lupi C’era una volta, in una foresta lontana, una lupa testarda e protettiva e un lupo forte e coraggioso, ma con un lato oscuro che custodiva gelosamente. Questi due lupi erano anime gemelle, destinate a intrecciare le loro vite in un amore eterno, puro ed indissolubile.Ogni lupo portava con sé una parte essenziale dell’altro, in una sinergia perfetta che li rendeva completi.La lupa, determinata e protettiva, compensava il lato oscuro del lupo, donandogli un senso di equilibrio e comprensione. Allo stesso tempo, il lupo illuminava la lupa con la sua forza e il suo coraggio, mitigando la sua testardaggine e offrendole…






