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Diario di Aletea – pag. 6
Sfogo Le parole mi si stringono in gola mentre cerco di riversare su queste pagine il mio disappunto per la mancanza di rispetto che ho subito ancora una volta. Syndra e D, che si professano miei legami di sangue, dimostrano un’insolenza disarmante, una mancanza di considerazione che taglia profondamente le mie radici familiari. La tristezza si insinua nelle pieghe della mia anima, mentre la rabbia rugge come un fiume in piena, travolgendo la mia serenità.Le parole di Syndra, quelle che osano negarmi persino il diritto di parlare, come se non fossi altro che una straniera, svelano una mancanza di empatia che mi ferisce nell’intimo. Certe volte sono una lupa solitaria,…
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Diario di Aletea – pag. 5
Il Branco Non tutti i giorni sono spensierati e felici per me… Anzi, ultimamente direi proprio che la mia unica felicità si concentra in un’unica direzione: il mio branco, io ed Earag.Ma torniamo indietro a qualche luna fa!Il branco, l’essenza di noi selvaggi! Come dovrebbe essere? Come è diventato? Analizziamo tutto questo, forse scrivendo mi aiuterà a comprendere meglio la situazione che si è creata intorno a me.Un tempo, il branco rappresentava l’unità, la forza indistruttibile che fluiva tra di noi. Eravamo una famiglia, legati da un profondo senso di appartenenza ciò che ci univa era il reciproco sostegno e il rispetto.Ma qualcosa è cambiato. Non riesco a capire quando…
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Diario di Aletea – pag. 2
“Il cammino fino al risveglio” Quel giorno mi ritrovai di fronte a Lorien, un elfo, l’anziano dei Selvaggi, rispettato da tutta la contea. Avevo già avuto modo di conoscerlo durante le serate di meditazione che organizzava di tanto in tanto, e fu grazie al nostro secondo incontro che capii e iniziai a comprendere la mia vera natura. Quella sera, mentre il crepuscolo tingeva il cielo di sfumature dorate, Lorien ci condusse in un’antica radura nascosta tra gli alberi secolari. Ci invitò a sederci fino a formare un cerchio; tutti insieme emanavamo una misteriosa energia. Mi avvolse con una melodia cantata in una lingua antica, ricca di significati arcani. Nel momento…
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Diario di Aletea – pag. 1
“Il Grande Risveglio” Sono passate parecchie Lune dal mio grande risveglio, da quel momento in cui ho aperto gli occhi e mi sono trovata in un luogo sconosciuto, circondata da volti estranei. Ancora ricordo la confusione e il senso di smarrimento che mi pervadeva. Non sapevo chi fossi, né come fossi arrivata lì.Nella mia mente tanta confusione:“… dove mi trovo?!?!?Cosa sono questi strani alloggi?Quanta luce!!! Mi fanno male gli occhi.Che posto è questo?Chi sono queste persone intorno a me? Perché alcuni sono diversi da me?”Ricordavo solo il nome… Shalendra Aletea Ashbane.Le prime cose che ho notato erano le mie orecchie a punta, un tratto distintivo che mi differenziava dagli altri.…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 12
Eccoci mio caro amico, soli io e te… come ai vecchi tempi, solo io e te.. ma finalmente a casa! Finalmente riesco a dedicarti un poco di tempo prima di andare a “rinchiudermi”, per chissà quante ore, in quel posto di merda… si mi fanno anche notare che dovrei vivere solo ed esclusivamente per loro… che il mio é un posto ambito… che fanno la fila per potersi accaparrare una posizione in questo schifo… devo solo resistere ogni giorno fino a fine turno, l’unico che si salva é Capo Blackwood….. ma cambiamo discorso mio caro amico Silenzio: Frank! Il caro Frank, per la prima volta in vita mia mi sono…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 11
Buongiorno mondo! hey amico Silenzio perché non vieni a tenermi un poco di compagnia? Stamattina sono allegra ma sempre parecchio preoccupata e a volte impaurita, airpods alle orecchie e cantare a squarciagola.. immagino se dovesse sentirmi Frank mi direbbe “Hey Ragazzina cosa ha combinato ieri quel piccolo bastardo???” molto probabilmente scoppierei a ridere….. e verrei a nascondermi in casa. Non riesco nemmeno a concentrarmi, oggi non riesco a scrivere…. Ieri mi sono svegliata con questo pensiero La casa è il luogo dove possiamo davvero essere noi stessi, un luogo in cui possiamo crescere e prosperare, creando ricordi indelebili.. La famiglia è un legame che cresce con il tempo, una rete…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 10
Buongiorno amico mio Silenzio, mi segui anche qui nella nostra Casa, nella quiete di questa stanza. Questa mattina, mentre il sole sorgeva timido all’orizzonte, ho preso in mano il mio diario, sentendo la necessità di liberare la mente da tutto ciò che mi opprime. Vendetta… Morte… Famiglia… Amore… Casa… Queste parole danzano nella mia mente come i fantasmi del mio passato, ma oggi è diverso. Oggi ho conosciuto l’assassino di Collins…. un colpo al cuore che ha risuonato nella mia anima. Tu, maledetto tu… Ma ora devo tenere la calma, devo essere lucida, devo ragionare…. Poi ad un tratto quella figura…. quell’uomo, sporco e trasandato, barcollava per Forum Drive, la…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 9
Mio amico Silenzio, Rieccomi qui, ancora una volta, a condividere con te i miei pensieri e le mie emozioni. Oggi non sono al massimo della forma, mi sento turbata e confusa. È una di quelle giornate in cui vorrei solo piangere, ma ho fatto una promessa ad Adam, e non posso permettermi di tradirla. la paura si è insinuata di nuovo nella mia mente. È una paura che conosco bene, quella di amare e di aprirmi completamente a qualcuno. Ho fiducia in Adam, più di quanto abbia mai avuto in qualcuno… ma cosa succederà dopo? mio amico Silenzio perché permetti che lei questa stramaledetta strega chiamata Confusione interferisca nella mia…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 7
Ed eccomi qui… seduta di fronte al faro, ad ammirare l’alba di un nuovo giorno, un giorno in più in cui sono viva. La brezza marina accarezza il mio viso, ma il mio cuore è in preda al disperato timore di non rivederti. Sto aspettando un cenno da parte tua… ma adesso che ti aspetto, sembri sparito…. Guardo continuamente il cellulare, sperando in un tuo messaggio, ma niente… Forse hai già trovato la mia lettera. Sapevo di non dover scrivere nulla, di non dover mostrare la mia debolezza, ma ora non posso fare a meno di sentirmi vulnerabile. Ho bisogno di te, più di quanto avessi mai ammesso. Forse ti…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 6
Dopo le rivelazioni di Adam mi sentivo confusa, felice, nervosa e ancora confusa, spaventata, felice, confusa… un susseguirsi di emozioni contrastanti tra loro, quel gran casino che non ti fa capire chi sei né dove sei, quella sensazione di leggerezza piacevole da ubriachi. Sentivo il bisogno di andare da Collins… sentivo la necessità di confidarmi con lui. Strano vero? Non l´ho mai nemmeno conosciuto eppure c´era una sorta di richiamo, qualcosa che sentivo profondo fin dentro nell’anima, era mio fratello e lui non aveva colpe del mio abbandono, il destino era stato crudele per l´ennesima volta… ritrovato e perso nello stesso giorno. Salii in moto le strade silenziose mi portarono…





