Diario di Aletea L. – pag. 8

E’ un poco di tempo che non ti racconto quello che mi succede mio caro diario!!!!
Posso dire di essere più tranquilla da quando vivo alla villa, mi sento, finalmente, protetta.
Ieri mi sono successe molte cose… qualcosa che non comprendo, che non capisco e che ricordo vagamente.
Mi trovavo con i ragazzi nel giardino alla Fuente, all’improvviso non mi sentivo benissimo, avvertivo una strana sensazione di stanchezza e poi credo di aver perso i sensi o di essermi addormentata. Credo di aver dormito tanto e credo anche profondamente visto che non riesco a ricordare i sogni che ho fatto. Sentivo un carillon e la voce di un bambino! Ma cosa diceva? Non riesco a ricordare!
Al mio risveglio, ero distesa sul pavimento e c’era Bennet che mi stava disinfettando una ferita che mi ero procurata battendo la testa su un pomello del letto. C’era anche Iris e mi hanno detto di aver fatto gli stessi sogni. Io ero molto scossa e tremavo, avevo bisogno di Marcus, di averlo vicino.
Iris mi ha tranquillizzata, ha cantato per me una canzone dolcissima e poi mi ha abbracciata, è stato l’abbraccio più bello dopo tanti e tanti anni, avevo quasi dimenticato come si stava tra le braccia di una mamma. Ho pianto ma ero tranquilla e mi sentivo protetta tra le sue braccia.
Quando siamo tornate a casa è successa una cosa stranissima, dal nulla è sbucata una ragazza identica a me…. si è spacciata per me!!!!! Era proprio identica, stessi abiti, tatuaggi, capelli.. tutto!!!! Per mia fortuna è scappata via dopo averle chiesto se conosceva la mia parola d’ordine!
Sono rimasta da sola con Iris e mi sono confidata con lei, che credo abbia capito che la mia non è una semplice attrazione fisica e mi ha incoraggiata a parlare con “ 1Marcus e dirgli che ehm… insomma… è sempre nei miei pensieri!! Ha poi suggerito a Marcus di portarmi a guardare le stelle….
e così mi sono ritrovata con lui ancora di fronte al mio amato mare, non lo so se ha capito, ci ho provato ad esternare i miei sentimenti ma ho troppa paura di un suo rifiuto! Ho paura di perderlo.
Non voglio che accada. Voglio rimanere al suo fianco il più a lungo possibile. Non è una questione fisica caro diario.
Sto bene quando siamo vicini, anche solo se mi sfiora la mano mi sembra di toccare il cielo con un dito. Riesco a fare sonni tranquilli solo se ho lui al mio fianco.…”
- si notano delle righe cancellate….. ↩︎


