Diario di Aletea - Haziel

Diario di Aletea / Haziel – pag. 18

J.

Lo conosco da poco tempo, da quando vivo al nord, da quando sono un Angelo e anche se non siamo legati da vincoli di sangue, il nostro è un legame molto forte e profondo.

Vive allo Sceriffato insieme a suo fratello T e ai suoi nipoti e a Romero, che lui considera come una madre.

Anche mio fratello Raguel vive in quel posto.

Trascorriamo molto tempo insieme e ci sosteniamo a vicenda negli alti e bassi di questi giorni pesanti.

Alcune volte stiamo fermi immobili a fissarci con lo sguardo, senza dire una sola parola e questo mi fa stare bene, è come se permettessimo l’uno l’altro di leggere dentro noi, senza alcuna vergogna… senza alcun segreto.

Con lui, infatti, non ho segreti, credo di avergli raccontato tutto me.

Lui, è speciale, sa ascoltarmi senza giudicare, mi sostiene e mi da forza. Mi ha raccontato del suo passato tormentato e delle difficoltà vissute.

Ha promesso di proteggermi sempre, anche a costo della sua vita e lo stesso farò io per lui.

Quando me lo ha detto le sue parole mi hanno toccato profondamente e mi hanno fatto capire quanto io sia importante, ma non voglio assolutamente metterlo in difficoltà, non voglio che venga meno ai doveri verso il suo branco, non voglio che passi dei guai per colpa mia.

Il sentimento che nutro per lui è molto forte e non cambierà mai, indipendentemente dalle difficoltà che incontreremo in futuro, lui è e sarà sempre nel mio cuore e nella mia vita.