Diario di Aletea - Haziel

Diario di Aletea / Haziel – pag. 19

Raguel/Seung Lee

Sono qui seduta al tuo fianco e tu stai dormendo, io e J ti abbiamo vegliato tutta la notte.

Al tuo risveglio chissà se ci riconoscerai.

Assassino, codardo, giustizia, vendetta” lo hai ripetuto all’infinito e poi la tua luce indebolirsi e hai perso i sensi.

Ti ho tenuto la mano tutta la notte, non voglio tu soffra, mi fa male vederti così. Mentre ti guardavo ho ripensato a quando ti ho conosciuto, è stato il giorno della mia rinascite e tu eri di fianco a me, mi hai insegnato a muovere i primi passi da Angelo nel corpo di Aletea, sei sempre stato un buon fratello, una guida, un esempio da seguire.

Ti vedo soffrire e questo mi fa stare male.

Non ti ricordi ancora di me ma almeno mi permetti di starti accanto e di accompagnarti in giro per l’isola alla ricerca di posti a te familiari.

Stai iniziando a ricordare alcune cose, episodi che ti hanno sicuramente traumatizzato, ti vedo soffrire e non riesco a fare nulla, ho provato ad infonderti con la mia luce ma non è bastato, mi sento impotente.

Ti vedo parlare con J, vi guardo… vi osservo….

Siete le persone a me più care al mondo.

Voglio bene anche agli altri miei fratelli, Ariel, Zarachiel, Haniel…. ma con te c’è un legame diverso che non so spiegare.

Ho tante cose da raccontarti quando starai meglio, ma davvero tante!! Torna fratello, torna in fretta, mi manchi.