Diario di Victoria Stone – Pag. 2

Durante un servizio nel reparto della plastica, fui colpita accidentalmente da una manganellata che causò un’emorragia.
Finii in ospedale, ma quella non fu una normale visita medica.
Un medico mi condusse in un laboratorio strano e mi fece sdraiare su un lettino che sembrava tutto fuorché un tavolo operatorio.
Poi, mi anestetizzarono…
Non ricordo nulla dopo quel momento.
Mi risvegliai confusa, circondata da individui sconosciuti.
Un medico mi portò in disparte, c’era anche una detenuta con lui. Mi parlarono di una bomba che stava per esplodere, ma ero ancora troppo stordita per capire completamente la situazione.
Mi rivelarono che ero stata destinata al traffico di organi, che volevano aprire il mio corpo per prelevarli. Fortunatamente, il medico decise che avrei potuto essere salvata, e così mi risparmiarono.
Mi sentii come se fossi entrata in un incubo surreale, ma dovevo capire cosa stava succedendo.
Decisi di indagare.
La stessa sera, qualcuno ci informò che volevano giustiziare tutti i detenuti. Era una notizia sconvolgente e incomprensibile. Perché dovevano ucciderli?
In mezzo a tutto quel caos, incontrai un detenuto con strani attrezzi e un vecchio cellulare. Decisi di fidarmi di lui e ascoltare le sue parole. Non era un detenuto qualsiasi; sembrava essere una specie di hacker infiltrato per conto di un certo Dottor Mortarion.
Presi una decisione rischiosa e decisi di aiutarlo a liberarsi. Insieme, il ragazzo riuscì a manomettere la centrale elettrica, facendo sprofondare la prigione nell’oscurità.
Questo ci permise di aiutare alcuni detenuti a fuggire e altri riuscirono a farlo per proprio conto, ma ancora non avevamo trovato la bomba.
Cercammo in tutto il laboratorio ma della bomba nessuna traccia, così grazie a delle bombole di ossigeno decidemmo di scappare attraverso un tunnel sottomarino che ci portò dritti alla Humane, ad attenderci trovammo il Dottor Mortarion, un tipo strano e sinistro. Mi sentivo sempre più intrappolata in una spirale di eventi fuori controllo. Non sapevo se potevo fidarmi del Dottor Mortarion o di cosa fosse capace.
La mia vita cambiò drasticamente in pochi giorni, e ora mi trovo coinvolta in una situazione pericolosa e complessa.



