Diario di Aletea Elfa Selvaggia

Diario di Aletea – pag. 13

I sassolini

Nelle Lande dove viveva Aletea, dove la natura stessa sembrava danzare al ritmo del cuore di chi la proteggeva, si celava una storia di amore e legami profondi. Aletea, con il suo cuore ancorato alle radici del mondo, non aveva mai dimenticato l’amore tenero e caldo di Mamma Kireth. Anche quando il sole tramontava e la notte avvolgeva il mondo, la luce dell’amore di Mamma Kireth brillava nel cuore di Aletea come una stella luminosa. La sua mancanza era come un raggio di luna, sempre presente in grado di abbracciarla dolcemente quando ne aveva bisogno.

Tra i picchi maestosi del Chilliad, Aletea si rifugiava per meditare e ne traeva la forza per migliorare le sue abilità curative. Era un luogo dove il suo legame con la natura si intensificava, un rifugio di pensieri e ricordi dove poteva sentire la presenza amorevole di Mamma Kireth.

Le montagne stesse sembravano cullarla con il ricordo di Mamma Kireth, dandole la determinazione di persistere.

Tuttavia, oltre ai ricordi della madre, un vecchio legame aveva iniziato a rinforzarsi nel cuore di Aletea: Ekate, un’elfa solare dal coraggio indomito e dalla gentilezza infinita, si era fatta strada nella sua vita fin dai tempi del grande risveglio. Una guerriera forte e protettiva durante la feroce battaglia al Lago delle Verità, Ekate aveva dimostrato di essere una guardiana, proteggendo Aletea sia fisicamente che emotivamente.

Il destino aveva portato Aletea e Ekate a condividere un territorio e un accampamento. Qui, tra le vicende della vita quotidiana, Aletea osservava con tenerezza Ekate e i suoi cari. Questa visione le faceva battere forte il cuore, ma allo stesso tempo, le faceva sentire la mancanza acuta di mamma Kireth. Osservando Ekate e la sua famiglia, Aletea vedeva riflesso l’amore e l’unità che aveva sperato di condividere con Mamma Kireth.

Decisa a esprimere i suoi sentimenti, Aletea si era messa alla ricerca di un regalo speciale. Un piccolo sassolino, apparentemente insignificante ma in realtà portatore di un significato profondo, si era presentato come il simbolo perfetto. Questo sassolino non era solo un sasso comune, ma un simbolo di forza, robustezza e amore eterno. Aletea aveva sentito la sua connessione profonda con la natura, con gli elementi immortali che danzavano attraverso il tempo. Come quegli elementi, il sassolino rimaneva saldo e immutabile, portando con sé il messaggio di un amore che non conosceva fine.

Con il cuore pieno di emozioni, Aletea aveva deciso di donare due sassolini, uno a Earag e uno a Ekate. A Earag, al quale era sentimentalmente legata fin dall’inizio, voleva finalmente esprimergli senza nessun timore quanto lui fosse importante per lei a Ekate, la guerriera coraggiosa che era diventata un’ancora nella sua vita, voleva dimostrare il suo affetto sincero.

Così, in questo mondo in cui il legame con la natura era tanto forte quanto le emozioni che fluivano nei cuori, Aletea aveva intrapreso un gesto semplice ma significativo e potente. I suoi sassolini erano messaggeri silenziosi di un amore eterno e fedele, simboli di forza, legame e durata.