Diario di Aletea - Haziel

Diario di Aletea L. – pag. 5

L’ho rivisto!! per un attimo.

Al ritorno dalla miniera, malgrado fossi stanca e affamata mi sono messa a studiare, finito di studiare ho sistemato il laboratorio e il mio armadietto e mentre sistemavo è arrivato uno di loro, forse Liam o Edward (giuro non riesco a riconoscere il loro volto e associare il nome….. non distinguo alcuni di loro visto che stanno sempre con la maschera, gli occhiali o peggio ancora il casco… mah!!) mi ha chiesto dello Spettro, mi ha detto che rischio di brutto a frequentarlo (si certo come se fossimo stati in giro al centro a fare shopping o a cena…. no comment!) poi mi ha chiesto se lo avessi visto negli ultimi giorni e ovviamente la mia risposta è stata un secco “NO” (che poi è la verità).

Dopo qualche minuto, tramite la radio, mi dicono di uscire fuori “Vieni Ale hai visite! C’è il tuo amichetto!

Non capivo ma speravo fosse lui! Eh si era proprio lui e stava sul tetto ma l’ho visto per pochi istanti, non riuscivo a vedere bene fin sopra al tetto, ho iniziato a fare il giro della villa sperando mi raggiungesse nel retro e invece niente.

Sono rientrata in casa e niente…..

Avrei voluto raccontare tutto a Ciel ma non era in casa e vista l’ora ho preferito andare a dormire.

Ah e comunque mio caro diario… nel pomeriggio ho visto anche Marcus, in zona sicura, ma non mi sono avvicinata, sono ancora un pelino incavolata per i discorsi del giorno prima, ho preferito evitare…. e me ne sono pentita! Uff perché non l’ho salutato? Certe volte so essere davvero stronz…

Vabè mi passera e tornerò a salutarlo.

Even in my darkest times

Overcome with worry

Find the comfort in the storm

No reason to be sorry

Look inside for a place to hide

All around the faithless wait full of expectations

They will never see the beauty in the imperfections

The more I show

The less they know