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Il Silenzio dell’Isola
Ci sono momenti, sull’Isola che non c’è, in cui persino il vento smette di rincorrere le onde e si siede tra i rami della grande quercia a respirare piano. È il momento in cui la notte smette di essere solo buio e diventa un mantello pesante, sotto il quale i Bimbi Sperduti cercano un calore che il mondo dei grandi ha dimenticato di dare loro. Non ci sono orologi qui, ma si sente il ticchettio dei cuori che rallentano, mentre la stanchezza scivola sulle palpebre piccole. Eppure, prima che il sonno arrivi a cancellare i brutti ricordi, le voci dei bambini si fanno sottili, quasi trasparenti, e galleggiano nell’aria della…
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CAPPUCCETTO ROSSO
Il sentiero nel bosco Sedetevi vicini, bambini “Peter posso mettermi sulle tue spalle” Vieni qui vicino…. Più vicino. Copritevi gli occhi se il buio fa rumore, ma ascoltate. Oggi vi parlo di una bambina che aveva il colore del fuoco addosso. Tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso, come se quel pezzo di stoffa fosse la sua pelle. Ma dietro quel rosso c’era una bambina senza scudo. L’hanno mandata nel bosco da sola, sapete? Gli adulti fanno così. Ti mettono un cestino tra le mani, ti danno un bacio distratto sulla fronte e ti dicono: “Segui il sentiero, non deviare”. Come se un sentiero bastasse a proteggerti.» «Peter… ma lei aveva paura…
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CENERENTOLA
C’è una cosa che gli adulti dimenticano, bambini: si può crescere circondati da persone… e sentirsi comunque abbandonati. Cenerentola lo sapeva bene. Viveva in una casa piena di voci, passi, porte che si chiudevano. Eppure, persino suo padre aveva spento lo sguardo su di lei. Dormiva vicino alla cenere. Cercando il calore dove tutto era già spento. E piano piano iniziò a credere di appartenere anche lei a quel mucchio di cose dimenticate. “Peter… ma nessuno le voleva bene?” A volte l’amore degli adulti, piccola, diventa così freddo da somigliare all’assenza. Cenerentola puliva, cuciva, restava in silenzio… Perché alcuni bambini imparano troppo presto a occupare meno spazio possibile. A rimpicciolire…
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LA PICCOLA FIAMMIFERAIA
L’ultima luce Era una notte gelida. Era la notte di Capodanno. E io stavo osservando da lontano una bambina piccola e fragile. Una Piccola Fiammiferaia. La neve cadeva piano. E le persone camminavano veloci senza guardarsi intorno. Lei invece restava ferma all’angolo della strada stringendo tra le mani una scatola di fiammiferi. Così piccola… che il mondo aveva già imparato a passarle accanto con indifferenza. “Peter… ma aveva freddo?” Sì, piccola. Quel freddo che entra piano nelle ossa quando nessuno si prende cura di te. La vidi accendere un fiammifero. E per un istante comparve una luce calda. Una tavola apparecchiata. Una casa piena d’amore. Capí che si sentiva sola.…
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PETER PAN
Il custode dei bambini perduti C’era un bambino che non sopportava l’idea di diventare grande. Non perché avesse paura del tempo. Ma perché aveva già visto troppo dolorenegli occhi degli adulti. Così iniziò a scappare. Sempre più lontano. Lontano dalle case.Dalle regole.Da tutte quelle persone che un giorno promettono amore…e quello dopo imparano a dimenticarti. Quel bambino rideva forte.Correva veloce.Faceva finta che il mondo fosse soltanto un gioco. Ma i bambini che scherzano sempre, piccoli miei… a volte sono proprio quelliche stanno cercando di non crollare. Più passava il tempo… più quel bambino iniziava a raccogliere attorno a séaltri bambini perduti. Bambini troppo soli.Troppo stanchi.Troppo feriti per restare ancora nel…
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L’ultimo inchino
Prima di andare via…c’è una cosa che dobbiamo fare. Perché certe storienon finiscono quando si chiude un sipario. Continuano là fuori. Questa é il nostro abbraccio per tutti quei bambiniche non hanno avuto il tempo di diventare grandi. Per quelli che hanno imparato la pauraprima ancora di imparare a leggere. Per i bambini che stanotte dormiranno nel rumore delle bombe.Per quelli che conoscono il suono degli schiaffimeglio delle favole della buonanotte. Per quelli che aspettano ancora qualcunoche torni a prenderli. Per i bambini a cui hanno rubato l’infanziapezzo dopo pezzo…finché non è rimasto quasi più nulla. Per chi è stato venduto.Usato.Dimenticato. Per quelli che continuano a sorrideresolo per sopravvivere. E…
