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Diario di Aletea – pag. 2
“Il cammino fino al risveglio” Quel giorno mi ritrovai di fronte a Lorien, un elfo, l’anziano dei Selvaggi, rispettato da tutta la contea. Avevo già avuto modo di conoscerlo durante le serate di meditazione che organizzava di tanto in tanto, e fu grazie al nostro secondo incontro che capii e iniziai a comprendere la mia vera natura. Quella sera, mentre il crepuscolo tingeva il cielo di sfumature dorate, Lorien ci condusse in un’antica radura nascosta tra gli alberi secolari. Ci invitò a sederci fino a formare un cerchio; tutti insieme emanavamo una misteriosa energia. Mi avvolse con una melodia cantata in una lingua antica, ricca di significati arcani. Nel momento…
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Diario di Aletea – pag. 1
“Il Grande Risveglio” Sono passate parecchie Lune dal mio grande risveglio, da quel momento in cui ho aperto gli occhi e mi sono trovata in un luogo sconosciuto, circondata da volti estranei. Ancora ricordo la confusione e il senso di smarrimento che mi pervadeva. Non sapevo chi fossi, né come fossi arrivata lì.Nella mia mente tanta confusione:“… dove mi trovo?!?!?Cosa sono questi strani alloggi?Quanta luce!!! Mi fanno male gli occhi.Che posto è questo?Chi sono queste persone intorno a me? Perché alcuni sono diversi da me?”Ricordavo solo il nome… Shalendra Aletea Ashbane.Le prime cose che ho notato erano le mie orecchie a punta, un tratto distintivo che mi differenziava dagli altri.…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 12
Eccoci mio caro amico, soli io e te… come ai vecchi tempi, solo io e te.. ma finalmente a casa! Finalmente riesco a dedicarti un poco di tempo prima di andare a “rinchiudermi”, per chissà quante ore, in quel posto di merda… si mi fanno anche notare che dovrei vivere solo ed esclusivamente per loro… che il mio é un posto ambito… che fanno la fila per potersi accaparrare una posizione in questo schifo… devo solo resistere ogni giorno fino a fine turno, l’unico che si salva é Capo Blackwood….. ma cambiamo discorso mio caro amico Silenzio: Frank! Il caro Frank, per la prima volta in vita mia mi sono…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 11
Buongiorno mondo! hey amico Silenzio perché non vieni a tenermi un poco di compagnia? Stamattina sono allegra ma sempre parecchio preoccupata e a volte impaurita, airpods alle orecchie e cantare a squarciagola.. immagino se dovesse sentirmi Frank mi direbbe “Hey Ragazzina cosa ha combinato ieri quel piccolo bastardo???” molto probabilmente scoppierei a ridere….. e verrei a nascondermi in casa. Non riesco nemmeno a concentrarmi, oggi non riesco a scrivere…. Ieri mi sono svegliata con questo pensiero La casa è il luogo dove possiamo davvero essere noi stessi, un luogo in cui possiamo crescere e prosperare, creando ricordi indelebili.. La famiglia è un legame che cresce con il tempo, una rete…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 10
Buongiorno amico mio Silenzio, mi segui anche qui nella nostra Casa, nella quiete di questa stanza. Questa mattina, mentre il sole sorgeva timido all’orizzonte, ho preso in mano il mio diario, sentendo la necessità di liberare la mente da tutto ciò che mi opprime. Vendetta… Morte… Famiglia… Amore… Casa… Queste parole danzano nella mia mente come i fantasmi del mio passato, ma oggi è diverso. Oggi ho conosciuto l’assassino di Collins…. un colpo al cuore che ha risuonato nella mia anima. Tu, maledetto tu… Ma ora devo tenere la calma, devo essere lucida, devo ragionare…. Poi ad un tratto quella figura…. quell’uomo, sporco e trasandato, barcollava per Forum Drive, la…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 9
Mio amico Silenzio, Rieccomi qui, ancora una volta, a condividere con te i miei pensieri e le mie emozioni. Oggi non sono al massimo della forma, mi sento turbata e confusa. È una di quelle giornate in cui vorrei solo piangere, ma ho fatto una promessa ad Adam, e non posso permettermi di tradirla. la paura si è insinuata di nuovo nella mia mente. È una paura che conosco bene, quella di amare e di aprirmi completamente a qualcuno. Ho fiducia in Adam, più di quanto abbia mai avuto in qualcuno… ma cosa succederà dopo? mio amico Silenzio perché permetti che lei questa stramaledetta strega chiamata Confusione interferisca nella mia…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 7
Ed eccomi qui… seduta di fronte al faro, ad ammirare l’alba di un nuovo giorno, un giorno in più in cui sono viva. La brezza marina accarezza il mio viso, ma il mio cuore è in preda al disperato timore di non rivederti. Sto aspettando un cenno da parte tua… ma adesso che ti aspetto, sembri sparito…. Guardo continuamente il cellulare, sperando in un tuo messaggio, ma niente… Forse hai già trovato la mia lettera. Sapevo di non dover scrivere nulla, di non dover mostrare la mia debolezza, ma ora non posso fare a meno di sentirmi vulnerabile. Ho bisogno di te, più di quanto avessi mai ammesso. Forse ti…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 6
Dopo le rivelazioni di Adam mi sentivo confusa, felice, nervosa e ancora confusa, spaventata, felice, confusa… un susseguirsi di emozioni contrastanti tra loro, quel gran casino che non ti fa capire chi sei né dove sei, quella sensazione di leggerezza piacevole da ubriachi. Sentivo il bisogno di andare da Collins… sentivo la necessità di confidarmi con lui. Strano vero? Non l´ho mai nemmeno conosciuto eppure c´era una sorta di richiamo, qualcosa che sentivo profondo fin dentro nell’anima, era mio fratello e lui non aveva colpe del mio abbandono, il destino era stato crudele per l´ennesima volta… ritrovato e perso nello stesso giorno. Salii in moto le strade silenziose mi portarono…
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Diario di Victoria Stone – Pag. 4
La notte era oscura e tranquilla mentre pattugliavo le strade del quartiere. In quella tranquillità, notai un ragazzino giovanissimo su un motociclo, una vista insolita a quell’ora. Decisi di fermarlo perché sembrava fuori posto in un momento del genere. Il ragazzino mi raccontò la sua storia, dicendomi che suo padre era al lavoro e che non poteva occuparsi di lui, che non aveva una madre perché era morta. Il mio cuore si strinse pensando ai pericoli che correva alla sua età in giro nel mezzo della notte, mi tornarono alla mente brutti ricordi… Mi ritrovai catapultata indietro nel tempo, quando avevo solo 16 anni, in una notte buia come quella.…
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Victoria Stone – Pag. 3
Quella notte, quando la tensione si era finalmente dissolta, decisi di rifugiarmi alla Fuente Blanca, un luogo tranquillo dove potevo assaporare un po’ di libertà. La brezza notturna e il cielo stellato furono l’unico conforto in una realtà sempre più intricata. Il giorno successivo, decisi di contattare il Dottor Mortarion, che aveva lanciato una serie di enigmi e misteri nella mia vita. Lo chiamai al telefono, desiderando comprendere meglio cosa intendesse con le sue parole criptiche della sera prima. In poco tempo, inviò due uomini a prendermi. La mia vita sembrava una serie infinita di eventi straordinari e inconcepibili. Il Dottor Mortarion mi svelò una verità scioccante: non ero sola…





