Vellutata di zucca mantovana con cuore di burrata e rosmarino
episodio 2
Per preparare insieme questa ricetta (per 4 persone):
- 1,2 kg di Zucca (tipo Delica o Mantovana)
- 2 Burrate freschissime (da circa 200g l’una)
- Sale integrale e pepe nero in grani
- Un rametto di rosmarino
Cuociamo la zucca al forno con tutta la buccia, finché non diventa tenerissima, poi la frulliamo semplicemente con un pizzico di pepe nero. Versala nella ciotola: è densa, dolce, quasi una crema pasticcera salata. Al centro, adagiamo un cuore di burrata freschissima. Quando il calore della zucca incontra la panna della burrata, succede qualcosa di magico: tutto si scioglie e si fonde in un sapore avvolgente e rassicurante.
Per risvegliare questo piatto, serve però un carattere deciso. Versiamo a crudo un filo di Olio del Lazio (un’Itrana): ha quel sentore netto di pomodoro verde e di erba appena tagliata che va a bilanciare perfettamente la dolcezza della zucca. È quel tocco di freschezza che accende il piatto.
E nel calice? Facciamo ruotare uno Chardonnay passato leggermente in legno. Un vino dorato, che profuma di burro fuso e vaniglia, capace di sostenere la grassezza della burrata e di accompagnare con eleganza ogni cucchiaiata. È un matrimonio d’amore, senza sforzo.
Temperatura di servizio: lo Chardonnay affinato in legno non ama il freddo eccessivo, che ne spegnerebbe la complessità. Servitelo a 12–14°C: una temperatura ideale per esaltare le note burrose e vanigliate, che si fondono armoniosamente con la dolcezza della crema di zucca e la cremosità della burrata.
Vi aspetto con Note di Gusto per scoprire insieme quanto può essere emozionante un semplice calice, un giro d’olio e… l’emozione che diventa Note di Gusto.

