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Elisabeth Lawrence: Luci e Sfumature di un Inizio
Sinossi Elisabeth Lawrence è un’armonia vivente di contrasti preziosi. Figlia di un Vice Comandante dei Marines e di un’insegnante di canto lirico, porta in sé la forza ancestrale del mare e la grazia vellutata della musica. Ma anche le melodie più pure possono incontrare accordi dissonanti: dopo un passato segnato da un amore che ha spento i suoi colori, Elisabeth ha protetto il suo cuore con un silenzioso lucchetto. Tutto cambia su un marciapiede affollato, tra spartiti dispersi e una mano tesa. L’incontro con David non è solo l’inizio di una storia d’amore, ma una rinascita cromatica. In un viaggio verso la luminosa Sunnyville, tra profumi di cannella e sogni…
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David Whittaker
C’era una strana forma di precisione nel modo in cui il mondo di David andava a pezzi. Non era un crollo rumoroso, ma un lento scivolare di tessere che non trovavano più il loro incastro. Poi, su quel marciapiede inondato di sole, era arrivata lei. Un inciampo, una cascata di fogli bianchi che volavano come ali spezzate sull’asfalto caldo. David si era chinato non per cortesia, ma per un riflesso involontario verso quel disordine così simile al suo. E quando le loro mani si erano sfiorate tra gli spartiti, era stato come toccare un filo scoperto. Aveva visto l’imbarazzo bruciarle sul volto, ma nei suoi occhi aveva letto una geometria…
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Order of Chaos
Capitolo 4 A cena, il tintinnio delle posate sulla porcellana faceva da sottofondo alle nostre chiacchiere, un suono familiare che mi restituiva un senso di pace. Sentivo lo sguardo di mio padre su di me, quel suo modo attento di leggermi dentro che mi aveva sempre fatta sentire al sicuro. «Allora, Elisabeth, ora che l’esame è passato puoi finalmente riprendere fiato. Cosa hai intenzione di fare quest’estate? Un po’ di riposo mi sembra il minimo, prima di pensare alla carriera.» «Hai ragione, papà. Mi piacerebbe solo staccare la spina per un po’, godermi il mare e non fare programmi,» risposi; ma mentre sorridevo a lui, l’immagine di quegli occhi incrociati…
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Al tramonto…
David – Capitolo 5 Quella stessa sera, mentre camminavo per le vie del centro, la mia mente tornava ostinatamente a quel “grazie” gridato sulle scale. Mi fermai un istante sotto un tramonto dai colori caldi, quasi oro antico e profondo, che avvolgeva le facciate dei palazzi in un riflesso ambrato. Fu proprio allora che la vidi. Elisabeth camminava sottobraccio a una signora elegante, una figura dal portamento fiero che sembrava guidarla con naturale dolcezza. Tra loro c’era un’armonia spontanea: i passi si muovevano nello stesso ritmo, come se seguissero una musica silenziosa che le rendeva una cosa sola, quasi estranee al fluire lento e distratto della città a quell’ora del…
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Aethera
Capitolo 2 Ho sempre amato ascoltare le storie di mia nonna. Erano storie diverse da quelle che si trovavano nei libri o si raccontavano per far addormentare i bambini; erano piene di misteri, di mondi lontani e di un tempo che sembrava piegarsi al volere di chi sapeva ascoltare. “Il tempo non è una linea, mia cara,” diceva sorridendomi, mentre intrecciava ghirlande di glicine per adornare la stanza. “È un cerchio, una spirale… una danza infinita“. Il nome di mia nonna, Aethera, aveva un’aura speciale, un riflesso della sua stessa essenza. Aether era l’elemento che, secondo gli antichi, permeava l’universo: un’essenza pura, un’energia che trascendeva la terra e il tempo.…






